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Marxismo e religione: una riflessione sempre d’attualità PDF Stampa E-mail
di Gilbert Achcar*   
28 Apr, 2005 at 12:00 AM

Dietro l’oppressione religiosa si nasconde quella razziale ed etnica.

Riproduciamo qui di seguito parte di un articolo di Gilbert Achcar sul rapporto fra marxismo e minoranze religiose. In quest’articolo Achcar, prendendo spunto dal caso della Francia e della Gran Bretagna, offre degli utilissimi spunti di riflessione anche per il nostro Paese. La presenza di fasce sempre più consistenti di popolazioni immigrate che provengono da svariate parti del mondo, ci impone una riflessione sul tipo di rapporto che necessariamente chi milita nei partiti di estrema sinistra come nel movimento «no global» deve instaurare con queste. Le difficoltà sono enormi, soprattutto perché anche a sinistra poco o nulla si conosce delle culture di cui gli/le immigrati/e sono portatori/trici. Gli spunti, a tratti anche molto critici, offerti dalla riflessione di Gilbert Achcar ci aiutano a non cadere nelle numerose trappole tese dalle interpretazioni dominanti a partire dall’identificazione dell’identità culturale/nazionale con la religione, soprattutto con quella musulmana.
D’altronde in Svizzera il dibattito sulla questione religiosa rischia di tornare di grande attualità: lo conferma il fatto che il PLR svizzero vi abbia di recente dedicato una giornata di riflessione durante la quale il consigliere federale Pascal Couchepin ha “esternato” le proprie posizioni. E, come sempre è capitato in questi ultimi anni, le “esternazioni” di Couchepin rappresentano quasi sempre il punto di vista delle classi dominanti di questo paese che, attraverso di lui, lanciano i loro messaggi e preparano il terreno per le successive proposte.

Redazione rivista Erre

[articolo reperibile presso il sito della rivista svizzera Solidarietà (in formato .html o in formato .pdf)]

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